Il linguaggio della poesia
Livello grafico | La scrittura in versi ha diverse modalità espressive rispetto alla prosa |
Le parole - chiave | Per la loro densità di significato, concentrano l'attenzione del lettore sulle immagini fondamentali e quindi sui temi centrali della poesia |
Verso | Segmento che costituisce un componimento poetico. La pregnanza
delle parole e delle immagini, la libertà che il poeta può
concedersi in campo semantico, l'ottimizzazione della ricerca a
livello fonico, metrico e retorico confermano alla poesia uno
straordinario potere evocativo. Mentre il contenuto di una prosa si offre con facilità alla nostra comprensione, nella poesia molto è lasciato all'intuito del lettore: il poeta suggerisce e non svela celando dietro ai suoi versi una realtà da esplorare. La specificità del linguaggio poetico consiste fra il significante (forma) e significato (contenuto) al punto da costituire un'unione inesplicabile. |
Il commento | Richiede l'intervento diretto del lettore, invitato a formulare
giudizi che vanno sempre sostenuti e danno la misura delle
competenze critiche di cui si è dotati. L'analisi del testo poetico è frutto di operazioni complesse, che non si limitano alla lettura e comprensione del testo (come per il brano in prosa), ma comportano la conoscenza di una serie di nozioni di base sul linguaggio poetico ( vedi figure retoriche ) che è dotato di sue peculiarità. |
Livello fonico | Grazie ai suoni il poeta pone in rilievo le parole cui intende potenziare il significato |
La rima | È prodotta dall'uguaglianza dei suoni terminali in parole collocate alla fine dei versi consecutivi o vicini. |
L'assonanza | Quando le parole terminano con le stesse vocali |
Consonanza | Quando le parole terminano con le stesse consonanti |
Musicalità | Dalla disposizione delle parole nella poesia emana una musicalità assente nella versione in prosa. La musicalità oltre alla presenza di rime dipende anche dal ritmo del verso, strettamente connesso agli accenti delle parole |
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